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La Regione Liguria presenta la Ioncup 2017 e il nostro video promo

Durante la conferenza stampa organizzata per la presentazione della Ion Cup 2017, c’eravamo anche noi di LMStudios.

E’ stato presentato il nuovo circuito di 6 competizioni, tutte il Liguria, e mostrato il video promo realizzato da LMStudios per Deep Bike / Ion Cup.

Un altro successo che ci onora.

Ecco il servizio direttamente dal canale YouTube della Regione Liguria.

LMStudios

CORSO di SOCIAL MEDIA EXPERT

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CORSO SOCIAL MEDIA MANAGER ISCRIZIONE


FIGURA DI USCITA: Social Media Manager, Social Media Expert, Social Media Strategy

DURATA DEL CORSO: 10 ore (5 incontri di 2 ore ciascuno). Corso teorico/pratico

ARGOMENTI DEL CORSO:

  • Principali Social Network e loro caratteristiche (Facebook, Twitter, Instagram, Google +, YouTube, Pinterest, Tumblr)
  • La professione di Social Media Strategy e sbocchi occupazionali
  • Quali social network scegliere per la nostra attività?
  • Creazione di una campagna efficiente
  • Mettersi in proprio e lavorare nel web
  • Trucchi e segreti dei vari Social Network per sfruttarli al meglio
  • Il calendario editoriale
  • Cenni sulla creazione di un sito web
  • Cenni sulla creazione di un blog

COSTO DEL CORSO: € 350,00

INIZIO DEL CORSO: 8 Aprile 2017

SEDE DEL CORSO: LMStudios – Via Ruspoli 82r – Genova Foce

INFO: 010 4550378  info@lmstudios.it


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LMStudios

CORSO GRAFICA inizia il corso a Marzo per diventare creatore di contenuti grafici per web social e pubblicità

 

Inizia il CORSO DI GRAFICA per imparare ad elaborare testi e immagini.

INIZIO CORSO: MERCOLEDI 1 MARZO 2017 ORE 18.00

N° 5 LEZIONI DI 2 ORE CIASCUNA (totale 10 ore)

COSTO DEL CORSO: € 300,00 a persona

ARGOMENTI TRATTATI:

  • basi di grafica tradizionale
  • analisi dei linguaggi di comunicazione visiva
  • principali programmi di elaborazione grafica
  • programmi freeware e web
  • l’impaginazione e le sue regole
  • font e creazione testi
  • ideazione e creazione loghi
  • layout e export del progetto grafico
  • la stampa e il web: differenze
  • creazione di grafiche per social network
  • immagine coordinata
  • elaborazione di un progetto grafico
  • la composizione e rapporti testi/immagini
  • la modifica delle immagini e gli effetti
  • social media manager e creatore di contenuti grafici

SBOCCHI PROFESSIONALI:

il corso mira a formare in poche ore persone appassionate, con o senza basi di grafica, che vogliano intraprendere un percorso lavorativo all’interno di agenzie di grafica pubblicitaria e pubblicità, agenzie di comunicazione, agenzie di stampa, aziende o vogliano diventare dei freelance o social media manager  e creare contenuti per il web.

ATTREZZATURE NECESSARIE AL CORSO:

PC personale (windows o mac). Gradita la presenza di programmi come Adobe Photoshop, Illustrator e Indesign.

INFO E ISCRIZIONI: 010 4550378  info@lmstudios.it

Le lezioni si svolgeranno tutti i mercoledì (salvo diverse esigenze degli iscritti) presso i nostri studi in Via Ruspoli, Genova Foce.

PER ISCRIVERSI COMPILARE IL MODULO SOTTO


CORSO GRAFICA ISCRIZIONE

LMStudios

Corso videomaker pro: ultimi posti disponibili

Corso videomaker. 

Ancora pochi posti disponibili per iscriversi.

Il corso inizierà il giorno 7 febbraio prossimo.

Saranno 5 incontri della durata di 2 ore ciascuno (totale 10 ore).

Le date e gli orari del corso:

  • 7 FEBBRAIO
  • 14 FEBBRAIO
  • 21 FEBBRAIO
  • 28 FEBBRAIO
  • 7 MARZO

Orario: 18.00 / 20.00

Per info e iscrizioni al corso videomaker compila il form sotto. Ti aspettiamo


CORSO VIDEOMAKER - FORM ISCRIZIONE


 

LMStudios

VIDEOMARKETING: il nuovo modo di fare pubblicità online

Videomarketing

cioè fare promozione

attraverso un video online

(spot, virale, trailer, content, commercial, web series)

La nuova frontiera della pubblicità.

Il nuovo modo di comunicare:

Il 2017 e il 2018 saranno gli anni

in cui ci sarà l’esplosione del videomarketing.

Ecco i motivi della rivoluzione del web che sta arrivando.

1

Le immagini ci rimangono più in testa rispetto ad un libro o a delle cose ascoltate. Il videomarketing aiuta a far ricordare quello che vogliamo far acquistare.

2

Pensate a quante parole ci vogliono per raccontare uno spot di pochi secondi, per descrivere tutte le emozioni che possiamo provare scaturite dalle immagini. Con il videomarketing raccontiamo quello che vogliamo in pochi secondi.

3

Il video cattura l’attenzione e fa rimanere incollato al monitor il telespettatore molto più di un post o di una fotografia. 

4

Non serve un video di ore per comunicare un concetto, descrivere una emozione o far vedere un prodotto/servizio. Il videomarketing aiuta a vendere in pochi secondi.

5

 

Sicuramente vi ricordate di spot famosi con delle canzoncine altrettanto famose che ci ricordano un prodotto che abbiamo acquistato migliaia di volte. Il videomarketing aiuta a creare nuovi followers.

6

Se vediamo un prodotto in TV siamo sicuri che si tratti di qualcosa di buono, di sano, di una azienda seria che investe sul proprio prodotto o servizio.

7

Se in un video sono presenti dei video, degli spot, la permanenza sul sito aumenta di oltre il 70%. Lo sapevi?

8

Siamo circondati dalle immagini e chi prima arriva, prima ottiene risultati.

Il videomarketing sarà il futuro.

9

Non servono lingue per comunicare con le immagini. Una emozione è una emozione e si descrive con un bel video e una colonna sonora giusta.

10

I video si possono vedere su qualsiasi dispositivo mobile e in qualsiasi ora del giorno o della notte e in qualsiasi posto.

Per essere all’avanguardia e aumentare le vendite con il videomarketing, bastano investimenti di poche centinaia di euro.

Un video parte dai 500,00 euro.

Poco se si considerano tutti gli aspetti positivi.


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LMStudios

UN REGALO ORIGINALE PER NATALE? UN CORSO DA VIDEOMAKER

ANCHE TU PUOI DIVENTARE VIDEOMAKER

Impara a girare un video

(con telecamera, smartphone, gopro e reflex)

Impara a montare e condividere

Impara ad ottenere visualizzazioni e

monetizzare il tuo lavoro

Diventa operatore video

(potrai proporti a lavorare per Sky, Mediaset, Rai, Dmax, Magnolia, Frematlemedia)


 


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o lavora con i migliori youtube del momento

Un corso per capire trucchi, segreti e sbocchi professionali di una professione del futuro.



 

Il CORSO PER VIDEOMAKER

da gli strumenti e le basi

per capire il mondo dell’immagine.



Una bella idea, un bel regalo di Natale

soprattutto ad un giovane appassionato

di cinema o tv.

Il corso inizierà a fine gennaio/inizio di febbraio 2017

Totale 5 incontri da 2 ore (10 ore) presso LMStudios (Genova Foce)

Costo del corso: € 350,00

Per candidarsi è sufficiente compilare il form sotto.

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LMStudios

LMStudios firma la comunicazione di Deep Bike.com e IONcup

LMStudios firma la comunicazione di Deep Bike Genova e ION Cup 2017.

Oltre al sito istituzionale www.deepbike.com, online da oggi, è stata creata sempre online anche la parte dedicata alla ION Cup, la competizione MTB Enduro giunta alla seconda edizione, che partirà nella primavera 2017 e dopo 8 tappe si concluderà in autunno 2017.

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La ION Cup è una delle più importanti e seguite gare sportive di MTB Enduro del Nord Italia, con partecipanti provenienti da ogni regione.

Insieme al sito, è stato creato un video content unico, che verrà rilasciato nei prossimi giorni, per promuovere la manifestazione sportiva.

Inoltre LMStudios seguirà tutta la competizione effettuando le riprese e creando il materiale promozionale e di comunicazione dell’evento che poi verrà trasmesso on line e promosso su diversi canali.

Una operazione complessa che porta LMStudios sempre più vicino agli sport estremi e alle competizioni MTB, dopo il successo ottenuto dalla collaborazione con Bike Channel Sky Canale 214.

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LMStudios

PERCHE’ LE PERSONE METTONO MI PIACE AI CONTENUTI STUPIDI

Quando vediamo un contenuto stupido, leggero, che ci salta all’occhio per la sua demenza, immediatamente mettiamo un bel MI PIACE.

Quando, viceversa, vediamo un contenuto interessante, impegnato, lo tralasciamo.

Come mai?

Semplice.

SIAMO IGNORANTI!


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Certo. Non prendertela se sono così schietto e sincero.

L’ignoranza non è un difetto, ma è uno status.

Siamo ignoranti di fronte al web e ai suoi contenuti.

Ignorante significa ignorare, non conoscere.

E in effetti, noi non conosciamo molte cose.

Innanzitutto non conosciamo il vero significato del “Mi piace”.

Poi non conosciamo il web, non ne conosciamo le dinamiche, le regole.

Acquistiamo un tablet, uno smartphone o un pc.

Senza pensarci installiamo Whatsapp, Facebook, Instagram, Twitter, Linkedin e tutte le app che dovrebbero facilitarci la vita.

Siamo iscritti a tutto. Siamo presenti ovunque.

Siamo sempre connessi, sempre on line.

Viviamo con il cellulare sempre e costantemente tra le mani.

Quando non sappiamo cosa fare, quando siamo in fila alle casse del supermercato.

Quando siamo sul treno, sul pullman, in metropolitana.

Quando siamo davanti alla tv. Al ristorante, in palestra, a tavola con qualcuno.

Lo usiamo prima di andare a dormire e lo guardiamo appena ci svegliamo.

Scarichiamo decine di email.

Il cellulare ci protegge.

Quando siamo in mezzo ad altre persone, quando ci sentiamo a disagio, lo tiriamo fuori dalla tasca e apriamo a caso le nostre app.

E tra le prime app che apriamo sicuramente c’è Facebook. O Instagram o Twitter, che sono oggi i social network più usati.

E li scorriamo le pagine, senza prestare molta attenzione.

Appena vediamo un contenuto, una foto, un video o un testo con un titolo che richiama la nostra attenzione, ci soffermiamo.

Immediatamente capiamo se si tratta di una stupidaggine o di qualcosa di serio.

E se si tratta di una stupidaggine, pubblicata ad hoc per noi e solo per noi, ecco che il nostro dito va irrimediabilmente sul Mi piace.

Se invece leggiamo un argomento serio, interessante, scientifico, passiamo oltre come se niente fosse.

I social network per tutti noi non sono uno strumento di lavoro ma un passatempo.

Quando non sappiamo cosa fare, navighiamo senza pensare molto a quanto stiamo facendo.

Senza pensare che dietro ad un post, ad una foto, ad un video, ci sono persone che lavorano, che ideano, che scrivono contenuti apposta per gente come noi.

Gente che non ha voglia di cose troppo complicate.

mi-piace

Gente che vive senza pensare alle conseguente.

Spesso queste conseguenze sono dei commenti stupidi che scriviamo di getto ad un post.

Magari un post di un vip, di un politico verso il quale non nutriamo una gran simpatia.

Ed ecco che il nostro post, cattivo, sarcastico, feroce, viene pubblicato senza che nessuno ne pagherà mai le conseguenze.

Ed ecco che diventiamo vittime e carnefici di un sistema verso il quale siamo schiavi ma senza il quale ci sentiamo nudi.

Conosco davvero pochissime persone che non sono iscritte ad almeno un social network.

E se non lo sono, perché non vogliono farsi trovare, sicuramente sono iscritti con un profilo falso.

Perché siamo curiosi.

Siamo ignoranti, non pensiamo.

Abbiamo già troppi problemi nella vita. Famiglia, scuola, figli, lavoro, bollette, salute, ecc.

Perché doverci preoccupare delle cose serie quando va bene navigare e farsi una risata, magari proprio guardando un video di una caduta di qualcuno.

Ogni giorno scrivo post, blog, articoli, inserisco foto, video, per privati, aziende, amici.

E ogni giorno penso: ma cosa sto facendo?

Chi mai leggerà quello che scrivo?

Quando pubblico una foto di un piatto di pasta, di un tramonto, ricevo subito decine di Mi piace.

Quando scrivo un articolo intelligente…niente, nemmeno un like.

Secondo me Facebook dovrebbe tenere il conto di tutti i Mi piace che inconsciamente mettiamo.

Alla fine dell’anno avremmo delle belle sorprese.

E Facebook dovrebbe tener conto di tutte le ore che ognuno di noi passa sul sito.

Rimarremmo stupiti da quanto tempo passiamo ad oziare, invece di pensare alle cose serie, al lavoro, alla vita vera.

Siamo sicuri che stiamo facendo la cosa giusta?

Siamo sicuri che stiamo vivendo veramente la nostra vita o viviamo quella che vogliamo far vedere?

Siamo sicuri che conosciamo gli altri così come conosciamo noi stessi quando ci togliamo la maschera del web dietro la quale ci nascondiamo tutti i giorni?

Ecco, ignoriamo tutto ciò. Viviamo ignorando il perché esistono i social network. 

Perché esiste il web.

Perché ci sono contenuti stupidi e altri seri.

Ignoriamo il mondo che ci circonda.

Mettiamo da parte gli amici veri, la nostra famiglia per un po’ di celebrità sul web.

Siamo felici quando una nostra foto riceve molti Mi piace.

Quando qualcuno scrive che stiamo bene in foto, senza averci visto dal vivo (e magari la foto ritrae solo il volto, magari con diversi effetti).

Ci nascondiamo dietro la tastiera e ne siamo felici.

Ignoranti e felici.

Che cosa fare?

Niente. Più andremo avanti e più saremo sommersi dai contenuti di scarsa qualità.

Saremo collegati, oltre che con i pc e i cellulari, anche con le smart tv.

Il wifi sarà esteso e gratuito per tutti.

I lavori più richiesti in futuro saranno quelli nel web. 

Social media manager. Content creator. Ecc.

Dunque stiamo andando sempre più verso l’ignoranza sovrana e solenne.

Sempre più verso i contenuti video.

I fake, i prank, i fail.

Sempre più sommersi da un linguaggio americano e termini incomprensibili.

Like, engagement, follower, ecc. ecc. ecc.

Parliamo un linguaggio del quale nulla sappiamo e nulla capiamo.

Siamo ignoranti. Non conosciamo neanche l’inglese, che muove il web.

Tutto questo dove ci porterà?

La prossima volta ve lo dirò.

Tanto non credo che sarete arrivati alla fine di questo articolo per scoprirlo.

Perché siete IGNORANTI!!!

LMStudios

Quanto costa realizzare un sito web? I segreti per non sbagliare

Oggi realizzare un sito web potrebbe essere la cosa più facile del mondo.

E effettivamente lo è.

Con CMS (content management system) come Wix e WordPress, template e plug in di tutti i tipi, oggi realizzare un sito web è diventato, per molti, un gioco da ragazzi.

Oggi si possono realizzare pagine con foto e grafiche accattivanti, visibili su tutti i device, smartphone per primi.

E se una persona si impegna un po’, realizzare un sito web potrebbe essere un lavoro personale, autonomo, autogestito, magari da fare nel tempo libero.

I costi, chiaramente, per un sito creato autonomamente, sono molto bassi.

Ma come mai, allora, ancora oggi vi sono aziende che richiedono cifre importanti per creare un sito web?

E soprattutto, quanto costa oggi un sito web e quanto effettivamente dovrebbe costare?

Partiamo dal principio e rispondere a questa mia semplice domanda.

A cosa serve un sito web?

La maggior parte di voi avranno risposto: è una vetrina.

Esatto! Una vetrina.

E come tutte le vetrine, più sono belle, luminose, accattivanti e con i prodotti esposti nella maniera giusta, più attirano il cliente di passaggio e più il negozio vende.

Bene, siamo riusciti a creare da soli, o con l’aiuto di un amico, cugino, fratello, il nostro sito web.

Abbiamo inserito le nostre foto (magari non foto bellissime come quelle di un catalogo pubblicitario).

Ma ammettiamo che abbiamo scaricato un po’ di foto da qualche libreria gratuita. 

Oppure le abbiamo acquistate su qualche banca dati.

Ora dobbiamo necessariamente creare i testi.

E qui iniziano i problemi.

Certo, perché creare dei testi intelligenti, in italiano, che rispettino anche le regole di Google, il Seo e la Sem (indicizzazione), non è cosa da tutti.

Ammettiamo, però, che siamo bravi a scrivere, capiamo come fare, scarichiamo qualche plug in che ci indirizza nel Seo giusto e riusciamo a scrivere i testi di tutte le nostre pagine.

Ammettiamo che riusciamo anche ad inserire i social network, una mappa di google per la geolicalizzazione e magari uno shop on line.

Ottimo. Abbiamo il nostro bel sito, la nostra bellissima vetrina e siamo fieri di ciò che abbiamo creato.

Bene. Ora, però, dobbiamo far vedere che ci siamo. Far capire che esistiamo.

Una vetrina può essere meravigliosa, ma se le persone non conoscono l’esistenza del negozio, non venderemo mai nulla.

E qui iniziano i problemi seri.

Come farsi trovare dai nostri futuri clienti?

Come mai su Google siamo sempre in ultima pagina?

lm studios zenaverde genoa bike tour biciclette genova viral seo sem smo grafica video film foto marketing musica (2)

Semplice. Perché non siamo stati in grado di creare un sito web nella maniera corretta, anche se ne eravamo convinti.

Allora  ci arrabbiamo, leggiamo tutorial, guide di tutti i tipi.

Apportiamo modifiche al nostro sito web.

E scopriamo che dobbiamo utilizzare un blog, creare contenuti e news a scadenze regolari e abbinare i social network.

Beh, Facebook lo sappiamo usare…Twitter basta scrivere quattro cose…un video lo abbiamo girato con il cellulare.

Su instagram basta mettere le foto con effetti.

Fidatevi, dopo 2 mesi vi ritroverete con un sito fermo, senza articoli e senza aggiornamenti.

Di tutti i social network userete solo Facebook per parlare con gli amici.

E il vostro lavoro ne risentirà talmente tanto che penserete o di mollare tutto oppure di chiamare qualcuno esperto.

Chiederete mille preventivi.

Sceglierete il più economico.

E dopo altri 3 mesi sarete punto e a capo.

Quindi che fare?

Semplice, affidatevi a mani esperte.

Affidatevi a chi sa realizzare i siti web nella maniera giusta.

Chi sa scrivere.

A chi usa i social tutti i giorni e sa come creare delle campagne di marketing on line serie.

Non affidatevi a chi promette che sarete in prima posizione su Google dopo 3 giorni.

E’ una bufala.

Non affidatevi a chi dice che oggi un sito si può realizzare con 500,00€.

Si, il sito lo si può anche realizzare con poco.

Ma è il lavoro che bisogna fare dopo e durante quello che costa.

E un consulente di Marketing on line o un Social Media Manager esterno, mediamente richiede 40/50,00 €/ora per il proprio lavoro.

Affidatevi a mani esperte.

Realizzate o fate realizzare sempre foto ben fatte dei vostri prodotti.

Fate realizzare dei video che durino massimo 2 minuti e anche delle versioni ridotte per i social.

Date il compito alla persona che non tratterà il vostro sito come uno dei tanti e che quando lo chiamerete non ci metterà una settimana per rispondere alle vostre email e altre due per apportare delle modifiche al sito.

Oggi se volete farvi trovare, dovete investire.

Se volete aprire un negozio su strada, dovete investire.

E avrete sicuramente molti meno clienti rispetto ad un sito web che potenzialmente potrebbe raggiungere numeri elevatissimi.

Se poi siete ancora convinti che da soli si potrebbe provare…mettete in conto di perdere almeno 2 anni.

Realizzare un sito web sbagliato, fa capire alle persone che lo guarderanno che a voi non interessa più di tanto.

E dunque non verrete mai visitati.

Se invece partirete con il piede giusto e darete all’utente contenuti interessanti, allora aspettatevi grandi risultati.

Quindi, per tornare al titolo dell’articolo…quanto costa oggi un sito web?

Semplice. Basta chiederlo!!!

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LMStudios

Marketing e comunicazione sono due parole troppo usate ma cosa sono veramente?

Marketing e Comunicazione.

Due parole coniate oltre 20 anni fa: usate, abusate, strausate da migliaia di creativi, agenzie di comunicazione, agenzie di eventi, aziende, marketing manager, social manager, social media manager, planning organizations, ecc.

Ma cosa sono veramente?

Cosa rappresentano oggi nel mondo moderno, considerando tutti i nuovi termini che ci circondano?

Sono ancora così importanti?

Sono determinanti per promuovere un brand o un prodotto?

Partiamo dal principio.

Il Marketing è una cosa, la Comunicazione è un’altra cosa.

Innanzitutto non si capisce come mai negli ultimi 15 anni, Marketing e Comunicazione siano state affiancate e usate spesso insieme.

E’ come mettere vicini vino rosso e vino bianco.

lm studios zenaverde genoa bike tour biciclette genova viral seo sem smo grafica video film foto marketing musica (8)

Certo, fanno sempre parte dello stesso settore, ma sono diverse e le competenze di chi le usa devono necessariamente essere differenti.

Chi si occupa di Marketing si occupa di strategie, di analisi, di capire come mai un determinato prodotto viene usato dagli utenti. 

Un Marketing Manager studia, osserva, analizza e poi decide quali strade percorrere affinché il prodotto o la sua promozione, possa o meno rispecchiare i gusti del pubblico.

Chi si occupa di Comunicazione, invece, fa un altro tipo di mestiere. 

Deve cercare le migliori strade per riuscire a comunicare al pubblico che il suo prodotto è migliore rispetto ad un altro, che è più adatto.

Deve capire quali contenuti usare (foto, video, testo, slogan).

E successivamente capire quali media usare (giornale, web, tv, radio, sms, ecc.)

Quindi, uno si occupa di analizzare il mercato e il prodotto sul mercato, l’altro di comunicare le caratteristiche al pubblico e cercare il modo di vendere visivamente il prodotto.

Come mai, allora, Marketing e Comunicazione sono stati messi vicini?

Oggi più che mai la parola Marketing è usata fin troppo spesso anche per indicare competenze che non sono propriamente di marketing.

Si pensi al Marketing on line che chiaramente fa sempre parte del Marketing, ma si occupa di un ramo, quello web, e non di tutto il marketing.

Alle campagne di Adv (advertising).

Alle PR (altra parola strausata).

Per non parlare di Social, Media, Events, Planning, Brainstorming, Focus group, Engagement, Follower, ecc.

Ogni parola ha un suo specifico significato ed è stata coniata per rappresentare un determinato aspetto anche se tutte, alla fine, fanno parte del macro gruppo al quale tutti siamo purtroppo soggetti: la vendita.

Ogni azione, ogni campagna, ogni analisi è finalizzata, alla fine, alla vendita.

Che sia di un bene o di un servizio, tutte le operazioni di marketing e comunicazione servono per vendere.

Per promuovere, consolidare un brand ma fondamentalmente per vendere.

E allora, perché non diciamo le cose come stanno?

Perché nascondersi dietro tante parole, tanti termini anglofoni, se alla fine dobbiamo parlare di vendere, di far acquistare quello che vogliamo pubblicizzare al maggior numero di persone?

Perché non ritornare a parlare in italiano?

Perché invece di advertising non diciamo pubblicità?

E invece di PR non diciamo conoscenze?

Al posto di Brainstorming non diciamo scambio di idee?

Veramente il mondo ha bisogno di tanti termini americani?

Veramente dobbiamo complicarci la vita quando, alla fine, il nostro ultimo fine è di vendere  quello che produciamo?

A voi il dibattito.

A me le strategie per promuovere le aziende che mi contattano per far conoscere il loro marchio, il loro servizio, il loro prodotto.

A voi la scelta di tornare con i piedi per terra.

A me quella di far capire quanto posso fare per una azienda, riempiendomi la bocca di parole e termini che fa figo pronunciare, ma che alla fine dovranno portare sempre e solo ad un risultato: quello economico!

 

LMStudios